Tra la mia anima e il mio corpo
mercoledì, 07 maggio 2008
giovedì, 08 novembre 2007
I've run out complicated theories
so now I'm taking back my words
I'm preparing for the breakdown
Your t-shirt lost its smell of you
and the bathroom's still a mess
Remind me why we decided this was for the best...
Because I miss you love
I know the distance is a factor
but I stretch as often as I can
I hope to reach your hands any day now
Please don't blame me for trying,
to fix this one last time
I have a hard time as it is
Because I miss you love
Don't act like you don't know me
It's still me, I haven't changed
I'll be here when you come back
And I miss you love.
giovedì, 20 settembre 2007
Sei rimasta dentro me
nel profondo delle idee
come il pezzo di una vita che non c'è
come un ago nelle vene
o una splendida bugia
la ferita che oramai non va più via
e non guarisce mai
e non mi passa mai
ogni giorno mando giù
le mie lacrime per te
ogni notte il letto è così grande che
io ti scrivo ancora un po'
e lo so che non dovrei
che mi devo liberare
dalla trappola di questo amore
perchè non vivo più
perchè mi manchi tu
e questo cielo blu
non lo posso sopportare
ti vedo come sei
e come ti vorrei
non è lo stesso sai
non ti posso perdonare mai
ricomincerò da qui
ricomincerò da me
a rifare mille muri adesso che
i tramonti che vedrò
e le canzoni che farai
sono un fuoco che mi brucia come mai
e io povero sarò e tu povera sarai
la distanza di un amore
che non ho parole per spiegare
perchè non vivo più
perchè mi manchi tu
e questo cielo blu
non lo posso sopportare
ti vedo come sei
e come ti vorrei
non è lo stesso sai
non ti posso perdonare
perchè un uomo non può vivere di se
è forse questo da cambiare
e ora passo il tempo a chiedermi
che fai senza me
perchè non vivo più
perchè mi manchi tu
e questo cielo blu
non lo posso sopportare
ti vedo come sei
e come ti vorrei
non è lo stesso sai
non ti posso perdonare
non ho sangue nelle vene
mai (La distanza di un amore - A.Baroni)
mercoledì, 29 agosto 2007
Forse il tuo sogno
si separò dal mio
e per il mare oscuro
mi cercava
come prima
quando ancora non esistevi,
quando senza scorgerti
navigai al tuo fianco,
e i tuoi occhi cercavano
ciò che ora -pane, vino, amore e collera-
ti do a mani piene
perchè tu sei la coppa
che attendeva il dono della mia vita.
(P.Neruda)
mi manca un sogno, infranto, ancora prima che diventasse realtà
venerdì, 20 luglio 2007
Conversando In ufficio
"Guarda Mat quante punture di insetti ho preso ieri sera!"
"Ma dove Le hai prese?"
"A guardare le stelle!"
"A guardare le stelle ???!!!!"
"Sì ieri sera Lui mi ha portato a Riolo a vedere le stelle!!"
"Che bello.....magnifico...romantico.... eccitante..."
.......... : "Io penso che nessuno mi abbia mai portato a vedere le stelle....!!! !!!!!"
Ci sarà sempre la prima volta... prima o poi....
martedì, 10 luglio 2007
BAT FOREVER
Ci sono nuvole oggi in cielo. Le vedi? Forse sta per piovere. Forse non lo farà e tutto questo grigio che sfila lassù sarà servito solo a rendere più cupa un’altra giornata.
Non danza il vento. L’aria è immobile, quasi addormentata.
Fiuto tempo d’attesa, di cose che stanno per accadere, che accadranno, sperate, desiderate. Idee assillanti che sembrano piccole follie, che lo sono. E lo sai.
Com’è che si comincia a pensare a qualcuno?
Com’è che ci si riscopre con la testa assediata da qualcuno?
Com’è che mi sento piena di te?
Non conosco fino in fondo la tua voce, il profilo del tuo volto quando ti guardi allo specchio , i lineamenti segnati da paure di padre, di compagno, di uomo.
Non conosco il tuo quotidiano, quando ti svegli al mattino, quando sei in ufficio, quando parli di noi.
Non immagino quando vivi con una donna o come sarai quando sentirai il primo vagito di tuo figlio.
I tuoi capelli. Di che colore sono? Brizzolati o corvini quando ti passi la mano tra i capelli.
Le tue mani. Sono lisce e grandi tanto da curarmi l’anima, cullarmi il cuore? O forti quanto basta da sfidare la vita con i pugni alzati?
E gli occhi. Sono di chi sa raccogliere nella loro profondità tutto il blu del cielo? Oppure, somigliano più a piccole finestre accostate sul mondo che si serrano rapide di fronte al dolore?
Le braccia. Nidi robusti dove coricare pensieri dolci/amari? O piuttosto morse improvvise che attanagliano il corpo inducendo al peccato?
Non so. Non so nulla di te. Eppure qualcosa del tuo essermi ignoto è talmente affine da catturami intimamente.
Hai mai provato un simile desiderio? Un frastuono nella mente, alito caldo che soffia nei pertugi della coscienza con tanta violenza da lasciarti inerme?
Ti sogno, quando non v’è più nulla da sognare.
Ti cerco, quando non ho altre strade da seguire se non quella dei palpiti in corsa che ti rincorrono.
Ti desidero, la notte. Nelle ore dove il sonno come uno zingaro vaga bramando dimore felici.
Lentamente una carezza, poi un’altra, giù lungo il ventre, su per le labbra umide, tracciano a pelle le voglie di te.
Ti prendo, ti lascio andare.
Raccolgo adesso gli ultimi pensieri, sono per te. Per tutto ciò che non conosco e che non conoscerò mai.
Per tutto questo tempo che ci ha visti uniti ma realmente divisi per sempre.
Ci sono nuvole oggi in cielo. Le vedi? Forse pioverà. Forse no, e questo grigio che sfila lassù sarà servito solo a rendere più cupa un’altra giornata.
Un’altra senza di te.
giovedì, 05 luglio 2007
Non c'è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare" (Seneca).
mercoledì, 04 luglio 2007
una lacrima timidamente non ha più la forza di restare aggrappata alle ciglia...e lentamente scende giù...piano piano, per non far rumore, per non disturbare quei ricordi verdi che mi hanno fatto innamorare.
L'ombra della mia figura stampata alla parete rosa dell'ufficio è deformata, abbandonata e senza forze, ti immagina ti ricorda estasiata.
Non è più la calda luce di una candela a filtrare il tuo viso...ma è il mio amore, la tua eleganza è un turbinio di emozioni alle quali non so resistere e per questo....
piango.
giovedì, 31 maggio 2007
Quel giorno stringendoti tra le braccia, stanche per la mia emozione e la tua fatica, ho sentito la grandezza della vita sfiorare la mia pelle mentre il tuo respiro riempiva i miei polmoni. Le tue piccole mani sul mio seno aggrappate al mio cuore e il tuo sguardo, ancora spoglio di albe e tramonti, raccolto sul mio sorriso. Una smorfia disegnava sulle tue labbra, umide di latte, un timido piacere mentre ti addormentavi accoccolato sui miei pensieri.